Hai un nuovo arrivato a 4 zampe a casa?

Se ti stai interessando al suo addestramento sei sulla strada giusta.

Voglio iniziare a dirti che ci sono 2 scuole di pensiero per addestrare un cane:

  1. Quella tradizionale, che prevede punizioni.
  2. Quello positivo, che evita i piccoli traumi provenienti dalle punizioni.

Anche se a me piace molto di più l'approccio positivo rispetto a quello così detto tradizionale, in caso di scarsi risultati con l'addestramento positivo un addestratore cinofilo qualificato potrà indirizzarti verso quello più adatto al tuo cane.

Se vuoi cimentati nei primi passi devi sapere che i comandi essenziali per addestrare un cane sono 4:

  1. Seduto: invitiamo il cane a sedersi.
  2. Fermo o Resta: dopo aver appreso "seduto" ci allontaniamo invitandolo a rimanere fermo.
  3. Vieni: dopo aver appreso il comando resta invitiamo il cane a venire.
  4. No: comando chiave per bloccarlo mentre assume atteggiamenti sbagliati. 

Sia che tu prediliga un approccio tradizionale sia che tu prediliga l'approccio positivo o gentile è bene che tu insegni al tuo cane quali sono le abitudini buone e quelle sbagliate fin da cucciolo.

Entrando nel merito delle due metodologie di educazione cinofila ti svelo i principi di entrambe le metodologie nell'addestramento tradizionale il cane impara mediante tre input precisi del padrone:

  1. Ripetizione
  2. Premio
  3. Punizione

Il metodo positivo o gentile invece prevede solo ripetizione e ricompensa, eliminando la fase punitiva per salvaguardare l'integrità emotiva del cucciolo da piccolo.

In ogni caso come hai potuto capire il segreto è instaurare un rapporto empatico e comprendere a pieno il carattere del tuo amico a 4 zampe.

I risultati saranno proporzionali alla costanza ed alla pazienza con cui ti dedicherai a lui.

Per scoprire come insegnargli comandi più difficili non perdere il prossimo articolo iscrivendoti alla newsletter.

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